Il progetto individuale

Dopo un periodo di osservazione, durante il quale viene stilata una diagnosi funzionale, si elabora un Progetto individuale che pone le linee guida dell’intervento e fissa gli obiettivi da perseguire.
Gli interventi sono finalizzati a generare un generale miglioramento nella qualità di vita dei giovani e degli adulti che sono in carico intendendo con ciò i progressi dell’autonomia sociale e personale, della presa di coscienza di sé, del proprio corpo e delle proprie emozioni e pertanto si propongono di favorire lo sviluppo delle loro capacità cognitive, comunicative, relazionali e affettive.

Le giornate sono scandite da molteplici attività di carattere cognitivo, motorio, espressivo, ludico, ricreativo che si svolgono sia all’interno sia all’esterno del servizio.

Programma della giornata:
9,00: arrivo ed accoglienza
10,00: interventi riabilitativi ed educativi
12,30: pranzo
14,00: interventi riabilitativi ed educativi
15,30: preparazione all’uscita

Il progetto è attuato in un’equipe in cui sono presenti un coordinatore pedagogico, educatori professionali, operatori socio sanitari, un tecnico motorio. E’ inoltre presente un medico con specializzazione in neuropsichiatria per la consulenza relativa a tutti gli aspetti di carattere sanitario.

Ciascun ospite viene seguito da un educatore referente, che si relaziona con i famigliari ed i servizi esterni. Durante l’anno sono anche previsti incontri regolari tra la famiglia e l’educatore di riferimento. Al fine di offrire alla famiglia un momento di confronto e di condivisione, è presente un gruppo di mutuo aiuto, coordinato da una psicologa, che si riunisce con cadenza mensile.